Come mettersi in proprio dopo aver perso il lavoro

Ott 4, 2017 | Crescita personale

HAI PERSO IL LAVORO… E ADESSO?

A volte la vita colpisce duro e perdiamo le nostre sicurezze.

In questo periodo storico caratterizzato da forti cambiamenti tecnologici, economici e sociali, e da un’incertezza generalizzata che ne è la logica conseguenza, può capitare di perdere il nostro impiego, aka, venire licenziate.

Prima di tutto, se ti trovi in questa situazione, voglio mandarti tutta la mia comprensione e solidarietà.

La perdita di un lavoro, specialmente se avviene dopo molti anni nello stesso impiego, è un vero e proprio lutto.

Non si tratta solo della preoccupazione di come pagheremo le nostre spese.

Le tue giornate sono improvvisamente vuote, perdi la tua ancora, la tua routine si scombina.

Il tuo lavoro era un’ancora di sicurezza non solo materiale ma anche emotiva ed essere resilienti e cavalcare le onde in questa situazione può essere davvero difficile.

Ci si può facilmente scoraggiare e pensare di non poter o saper fare “altro”…

In questo articolo ti ho parlato di come superare questo problema.

Ora invece vorrei spiegarti perché, nonostante il forte impatto emotivo di questa esperienza, la perdita del lavoro potrebbe essere, come dicono gli inglesi, “a blessing in disguise!”.

Ovvero un male che non viene per nuocere.

Innanzi tutto, la nostra epoca è caratterizzata da rapidi cambiamenti e quindi, situazioni come questa saranno sempre più frequenti nelle nostre vite.

Saremo chiamati sempre più spesso a riadattarci e reinventarci e se questo è il trend, beh, non è meglio saperlo e attrezzarsi di conseguenza, così non devi più subire passivamente le cose che ti capitano?

Per esempio, è stimato che nei prossimi 10 o 20 anni, l’intelligenza artificiale farà così tanti progressi che i robot “ruberanno” il lavoro a moltissime persone!

Nonostante internet abbia avviato nientemeno che una quarta rivoluzione industriale, è  possibile che non abbiamo ancora visto nulla di ciò che la tecnologia creerà nell’arco delle nostre vite e questo certo non significherà rimanere all’angolo, ciò che conta è cambiare prospettiva!

 

TI POTREBBERO INTERESSARE

Che cosa fare quindi?

Sottomettersi ai robot?

Ritirarsi dal mondo?

Niente di tutto ciò!

La mia idea è che per realizzarti devi imparare a identificarti di meno con quello che fai, così viaggi “leggera”anche emotivamente, e a reinventarti di più!

Quindi torniamo al nostro problema iniziale: sei stata licenziata.

Riprenditi dal dispiacere e poi, rimettiti in sella!

C’è un mondo di opportunità che ti aspetta, anche se non le vedi al momento.

Non le vedi perché ti sei abituata a cercarle in certe situazioni (come il posto fisso) mentre ora, si trovano altrove!

Ma per riuscire a vedere le nuove opportunità che questo bizzarro mondo contemporaneo ci propone, (e ad accedervi) devi fare un salto quantico di consapevolezza: passare da una menta focalizzata sulla scarsità, a una mentre focalizzata sull’abbondanza!

Che vuol dire?

Ora te lo spiego.

 

COLTIVA UNA MENTE FOCALIZZATA SULL’ABBONDANZA

Puoi approcciarti al mondo con due differenti stati mentali: uno focalizzato sulla scarsità e l’altro focalizzato sull’abbondanza.

Una mente focalizzata sulla scarsità, è sempre concentrata su quello che non ha, su quello che manca, sugli ostacoli.

Di conseguenza, ti potrebbe portare a non osare abbastanza e a farti frenare dai problemi e dalla percezione che siano insuperabili.

Inoltre, una mente focalizzata sulla scarsità, ti fa vedere il mondo con le lenti della paura di perdere le opportunità: i “treni” sono pochi, si dice, bisogna approfittarne e con questa scusa ci teniamo lavori, relazioni, situazioni che ci fanno stare male per paura di non trovare altro.

Ma sono due facce della stessa medaglia: l’attaccamento da una parte e la rinuncia a priori dall’altra.

È la  credenza inconscia di un universo limitato e limitante dove sei completamente condizionata dalle circostanze esterne.

Una mente focalizzata sull’abbondanza, al contrario, riconosce che le circostanze esterne possano essere a volte limitanti, tuttavia, non si fa frenare da esse si concentra su ciò che può e vuole fare.

La mente “abbondante” infatti è piena di gratitudine e vede quello che “ha” a disposizione come strumento e mezzo per arrivare a ottenere quello che ancora non c’è, ma che si ha fiducia che possa arrivare. 

La mente “abbondante” è anche disposta a lasciare andare più facilmente quello che non funziona o giunge alla sua conclusione, perché sa che con le proprie risorse può creare di meglio.

Questo mentalità è frutto della credenza inconscia che tu sei artefice delle tue opportunità e le circostanze esterne possono favorirti oppure ostacolarti, ma mai toglierti il tuo potere.

Ti faccio un esempio: mettiamo che hai un progetto da realizzare che ha un bel potenziale ma non hai abbastanza fondi per avviare il tuo progetto.

Che fai, ti arrendi in partenza? Dici “non si può fare”?

O addirittura stravolgi la natura del progetto per renderlo a misura del tuo portafogli?

Oppure ti attivi e cerchi donazioni, investitori, partners, cercando un’alternativa?

Ci sono state tantissime donne nella storia che, pur ostacolate in principio da una mancanza di mezzi, non si sono fermate e hanno proseguito dritte sulla loro strada, concentrate su quello che era importante per loro e non sulla mancanza di mezzi.

Un esempio che io amo tantissimo è Marie Curie (ti consiglio di leggere la sua storia), unica donna ad avere ricevuto due premi Nobel per la Scienza, veniva da una famiglia povera ma non si è lasciata fermare da questo.

Quindi, ricapitolando, dopo che hai perso il lavoro ti dico: allena la tua mente a focalizzarsi su quello che puoi fare, per esempio, costruire un’attività in proprio su misura che rispecchia le tue esigenze e i tuoi valori, e non lasciarti scoraggiare da questo momento di incertezza!

Fatto questo, puoi anche pensare di raccogliere dall’esperienza “licenziamento” qualche strumento economico per rimetterti in moto e avviare la tua attività in proprio.

Sto parlando della NASPI, se non la conosci, ora te la spiego!

 

UTILIZZA LA NASPI PER RIMETTERTI IN GIOCO

Per chi, dopo il licenziamento, volesse aprire una propria attività, è stata introdotta nel 2015 una opportunità.

La NASPI è stata introdotta con il Job Acts, andando praticamente a sostituire l’assegno per la disoccupazione involontaria, che puoi richiedere se hai perso il posto di lavoro e hai maturato un certo numero di settimane di contribuzione.

La NASPI viene erogata in base a questo numero e per un massimo di due anni.

Se hai perso il lavoro quindi, puoi scegliere se ricevere l’assegno mensile di disoccupazione standard, oppure, se farti versare la NASPI che ti spetta anticipata in un’unica soluzione.

Puoi richiedere la NASPI anche se già lavoravi in proprio mentre eri dipendente.

Questo ti dà la tranquillità economica di investire su te stessa e la tua formazione, lavoro autonomo, start up o associazione in cooperativa senza sentire la pressione della sopravvivenza.

In entrambi i casi, la domanda di “Anticipazione della Naspi per Attività Autonoma” va inoltrata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, o nel caso in cui fossi già lavoratrice autonoma quando hai perso il lavoro, entro 30 giorni dalla domanda di Naspi.

C’è una cosa importante che devi sapere!

Se per qualche motivo, non dovessi poi aprire l’attività o intraprendere il lavoro autonomo, a quel punto, dovresti restituire l’intero importo ricevuto.

Trovo che la NASPI sia uno strumento molto utile e interessante perché ti permette di investire su te stessa in un momento di transizione, facilitando materialmente e psicologicamente il passaggio da dipendente a imprenditrice di te stessa.

Quindi ci tenevo che fossi a conoscenza del fatto che esiste questo strumento, se per caso ne avessi bisogno e ti sentissi bloccata dalle circostanze.

Naturalmente questo è solo uno dei tanti esempi di “mosse strategiche” che puoi attuare per trasformare la fine della tua attuale esperienza lavorativa nell’inizio di una nuova grande avventura di crescita ed espansione.

Io sono come sempre a tua disposizione nel percorso! (Puoi scrivermi qui o consultare le consulenze attive qui e qui)

Nel frattempo spero di aver stimolato e catalizzato qualche riflessione.

Prendi consapevolezza di quello che puoi con le tue attuali risorse, non solo finanziarie.

Se ti focalizzi sulla soluzione anzinché sul problema, un po’ alla volta, potrai creare la tua vita su misura e il tuo nuovo equilibrio.

Io tifo per te!

CHI SONO


Ciao, sono Alessia!
Il mio lavoro è aiutarti a costruire
un percorso professionale di successo, ritagliato sui tuoi talenti e che rispecchi la tua essenza più profonda.

VUOI DIVENTARE UNA WOMANBOSS© ?

Sviluppo imprenditoriale e
crescita personale. Intelligenza finanziaria e leadership al femminile. Brand definition, marketing, posizionamento e business plan.

L’Edizione 2018 della Womanboss Academy© si è già chiusa. La prossima edizione partirà a Settembre 2019

VUOI COLLABORARE CON ME?

Sei un’azienda e vuoi collaborare con me ma prima desideri avere maggiori informazioni?.

SCOPRI IL MIO MANIFESTO

DIVENTA WOMANBOSS© AMBASSADOR

Leggi qui tutte le informazioni per diventare promotrice del progetto

EVENTI

Scopri quale opzione del Club Womanboss fa al caso tuo. 
Scarica la brochure

Grazie! La tua brochure arriverà via mail. Ci può volere fino a 24 ore prima che arrivi, quindi non preoccuparti, se non trovi la mail in posta in arrivo controlla nelle cartelle spam o promozioni.Ps. Se passa troppo tempo scrivi a: supporto@alessiadepiro.it

L’Edizione 2018 della Womanboss Academy© si è già chiusa. La prossima edizione partirà a Settembre 2019. Iscriviti per sapere quando partirà la prossima edizione. Riceverai uno sconto del 10%.

Grazie! A breve arriverà una mail che ti conferma l’accesso alla priority list per la prossima edizione della Womanboss Academy. Ci può volere fino a 24 ore prima che arrivi, quindi non preoccuparti, se non trovi la mail in posta in arrivo controlla nelle cartelle spam o promozioni. Ps. Se passa troppo tempo scrivi a: supporto@alessiadepiro.it Un abbraccio, Alessia

Hey, piacere Alessia

Benvenuta sul mio sito web!
Vuoi dedicarti alla tua crescita come donna e come imprenditrice?
Ho creato il Club Womanboss© dove lavori con me ed entri a far parte di un network di donne in proprio.

Partecipando migliorerai la gestione del tempo e l’equilibrio emotivo-economico.

Ti basterà inserire il tuo nome e la tua email qui sotto e otterrai subito l'invito.

Il profilo Womanboss© Junior è gratuito

Eccoci qua, ti confermo che ti sei iscritta al Club Womanboss© Junior. Ogni lunedì riceverai nella tua casella mail, per un anno intero, i contenuti del corso Womanboss 101. Se invece senti che vuoi cambiare qualcosa nella tua vita professionale, ma la direzione non ti è ancora chiara, esplora il sito per trovare l'esperienza migliore per te.